L’Oro Nero di Gigi

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tuxpi.com_.1581506653 L'Oro Nero di Gigi

CARATTERISTICHE – CONFEZIONE – SISTEMA PRODUTTIVO

ORIGINE:

Proveniente Da batterie avviate nei primi anni 60
“L’oro nero di Gigi” è un marchio in memoria di mio padre, appassionato di eno- gastronomia
ed in particolare, dagli anni sessanta, cultore di questo nettare balsamico ottenuto con sistemi
produttivi della tradizione Reggiana descritti nell’apposita sezione.
E’ un Condimento Balsamico
Non contiene glutine, senza aggiunta di solfiti.
 
 
 
CARATTERISTICHE:

E’ un prodotto complesso, di colore bruno scuro vellutato, di gusto agrodolce intenso e
persistente, ricco degli aromi dei diversi legni dei barili che lo hanno custodito. Il profumo è
forte, deciso, penetrante e persistente, ma nello stesso tempo armonico ed equilibrato dagli anni
di invecchiamento.

SCADENZA:

Il prodotto non ha scadenza. Ne Indichiamo per consuetudine circa 15 anni.

CONSERVAZIONE:
 
A temperatura ambiente con poca luce e la bottiglia deve sempre essere
chiusa dopo l’uso.
 
 
 
CONFEZIONE:

Oro-nero-di-Gigi1 L'Oro Nero di Gigi
si presenta in una prestigiosa confezione di legno serigrafata cosi come la bottiglia, con il profilo
ritratto di Gigi , disegnata dall’amico Carlo Dotti e poi serigrafata su entrambe .
All’interno della scatola è inserita una pergamena in Italiano ed inglese riportante la descrizione
del prodotto, oltre al tappo versatore in vetro e sughero.
La proponiamo in bottiglie da 100 ml . e 200ml.
Esemplari numerati. UTILIZZO: Predilige i Formaggi stagionati, sulle carni a e sui pesci a
crudo e i Dessert: su scaglie di parmigiano Reggiano oltre 24 mesi, sul Gelato (crema, fragola,
fiordilatte); si abbina bene alle Fragole fresche, alla Panna Cotta. E’ anche un elisir da degustare
al cucchiaio a fine pasto come digestivo.
Essendo un prodotto di grande personalità e carattere, se ne consiglia l’uso
con grande cautela e a gocce .
Riporto , a seguire, alcune ricette di casa nostra, scritte da lui in originale con il primo pc
disponibile o a mano libera.
 
 
 
SISTEMA  PRODUTTIVO:
 

L-oro-nero-di-gigi-scaled L'Oro Nero di Gigi

Proveniente Da batterie avviate nei primi anni 60
Materia prima: 100% mosto cotto d’uve tipiche della provincia di Reggio Emilia
Lavorazione: la lavorazione si effettua nella in batterie di legni vari ,che necessita di grande caldo in estate e freddo in inverno per un periodo non inferiore a 12 anni,
La produzione si effettua attraverso nell’invecchiamento in batteria: serie di botti di diversi legni composta da un numero variabile dalle 5 alle 7 con contenuto decrescente.
Tale prodotto necessita poi di rabbocchi/rincalzi di anno in anno che si effettuano prelevando il prodotto da barile precedete di maggiori dimensioni e cosi via sino arrivare all’ultima botte che a sua volta sarà rincalzata con il mosto cotto fermentato ed acetificato contenuto in una badessa gia da almeno un anno.
Trascorsi non meno di 20 anni otteniamo l’Oro nero di Gigi.
Uve utilizzate:
L’oro nero di Gigi, si ottiene dalle uve provenienti dai vigneti situati in provincia di Reggio
Emilia , in modo essenziale uve bianche Sauvignon e lambrusche DOC.
La cottura del mosto
Cuocendo il mosto a fuoco diretto (vedi quanto riportato in apposito paragrafo) si avvia innanzi tutto la prima fase della preparazione dell’unita produttiva , ciò è utile per:
– Sterilizzare il mosto da sostanze impure,
– Concentrare, a seguito dell’evaporazione dell’acqua (rimarrà un terzo circa) il contenuto zuccherino fornendo alimento per i lieviti che trasformeranno lo zucchero in alcool, producendo l’ alimento per gli acetobatteri che trasformeranno l’alcool in acido acetico.
La fermentazione alcoolica e il riposo invernale
Per ottenere un mosto con circa 24% di zucchero e 6% di alcool, dopo la cottura il mosto va
fatto raffreddare e con l’inserimento di adeguati lieviti inizierà la fermentazione alcolica. Durante
l’inverno il mosto decanta e diventa più limpido in modo naturale.
L’ossidazione acetica estiva
Nell’estate gli aceto batterci si attivano e trasformano l’alcool del mosto in acido acetico. In questa delicata fase è bene arieggiare i locali con lo scopo di produrre molto ossigeno nella struttura

 

L’INVECCHIAMENTO E AFFINAMENTO NELLA BATTERIA DI LEGNI:


Il mosto, una volta fermentato e acetificato nella “badessa” a questo punto può essere immesso nella
batteria inizia ad affinarsi e invecchiarsi .
A questo punto la cura , l’attenzione e l’esperienza per scegliere la sequenza dei legni da
utilizzare nella batteria, oltre i legni stessi, diventa molto soggettiva ma altrettanto
fondamentale. Lo stesso dicasi per il numero delle botti che si intende utilizzare e per la loro
capacità. In genere si parla di “batteria” quando la sequenza si compone di 5 barili di legni vari
decrescenti dai circa 60 litri sino al 10 litri.
I legni usati in genere sono:
il castagno, aiuta l’acetificazione;
il rovere, resistente , e con aromi di vaniglia;
il gelso, per il suo equilibrio e calore ;
il ginepro, tra i più utilizzati per l’aroma resinoso tipica del legno.
il ciliegio, ha aromi particolarmente dolci e raffinati della frutta.

 

ULTIMA FASE PRODUTTIVA, L’AVVIO E IL RINCALZO:

Oro-nero-di-Gigi L'Oro Nero di Gigi

1° anno: si riempiono tutte le botti della batteria per L’80% della loro capacità con mosto cotto
fermentato ed acetificato , prendendolo dalla “badessa” .
2° anno: si iniziano i travasi: con l’aceto del 2° barile si rincalza il 1° barile (finale e più piccolo) per integrare il naturale calo dovuto all’ evaporazione che è di circa il 10% del suo contenuto e all’assorbimento del legno; la stessa operazione si ripete utilizzando la terzultima botte che rincalzerà la penultima e così via sino all’ultima botte (in realtà la più grande) che rincalzerà la penultima. Utilizzeremo a questo punto il mosto cotto pronto della badessa per rincalzare quest’utlima grande botte.
fermentato ed acetificato della “badessa”.
Questa operazione si esegue tutti gli anni per una volta ed in preferenza nel periodo invernale quando il prodotto è a riposo.
Attorno al 12°-13°anno, si inizierà, a discrezione del produttore, a prelevare dall’ultima botticella , la più piccola, circa il 15 % del suo
contenuto idoneo per l’imbottigliamento dell’Oro nero di GIGI.

 

CONTROLLI
Caratteristiche chimiche: ogni lotto è controllata per densità e acidità . L’oro nero di Gigi si caratterizza per una densità di circa 1,35 e di un’acidità di circa 6%.
Caratteristiche organolettiche: ogni lotto viene esaminato per caratteristiche visive, olfattive e
gustative che ritengo idonee per l’imbottigliamento

 

INFORMAZIONI/VALORI NUTRIZIONALI
aggiornati per L.104061932-118111965-126092002
L’oro nero di Gigi

Valori Nutrizionali medi per 100 ml.
Avarage nutrition facts for 100 ml.
Valeurs nutritionelles moyennes puor 100 ml.
Nahrwerte pro oder 100 ml.
Energia/Energy/Energie/Brennwert: kj 1200 – Kcal 300
Grassi totali / Total fat /Matières grasses/Fett: 0 g
di cui saturi/ Saturated fat/Dont acides gras
saturès/Davon gesàttigte Fettsàuren: 0 g
Carboidrati totali/Glucides/ 67 g
Total Carbohydrates:/ Kohlenhydrate:
di cui zuccheri/Sugar/Dont sucres/davon Zucker: 67 g
Fibre / Fiber/Fibres: 0 g
Sodio/Sodium/Natrium: 0 g
Proteine/Protein/Protèines/EiweiB: 2,3 g
Sale/Salt/Sel/Salz: 0,65 g

 

Informazioni generali per tutti i prodotti:
.-Fare attenzione alla data di scadenza;
.-Conservare a temperatura ambiente in luoghi asciutti
.-Dose giornaliera raccomandata (Reg. (UE) n° 1169/20119,
basato su una dieta di 2000 kcal/8400.
.-Il calcolo finale dell’energia è stato effettuato come previsto
dal regolamento (UE) n° 1169/2011 considerando
i valori medi di acidi organici.